Zerocalcare. Scavare fossati · Nutrire coccodrilli

Fino al 31 marzo
Mostra terminata

"I fumetti che mi riescono meglio sono quelli influenzati dal dolore. Quelli fatti con mestiere non mi piacciono. Il problema è che non puoi dare tutte le tue crisi in pasto al pubblico. Devi decidere quale è l'asticella. E poi saltare"

Da sempre legato alla scena underground, esempio di una generazione cresciuta tra precariato e web, tra G8 di Genova e serie tv, Michele Rech (1983) è uno dei protagonisti italiani più rilevanti degli ultimi anni. Nato ad Arezzo, madrelingua francese, il fumettista è adottato da anni dalla Capitale, nel quartiere popolare di Rebibbia, dove sono state create tutte le storie dei suoi libri, dalle prime autoproduzioni (2001) fino a Macerie Prime Sei mesi dopo (2018). Dalle fanzine, alle locandine per i centri sociali fino alle colonne del suo blog, Zerocalcare è diventato in breve tempo un caso editoriale. A partire dal 2011 pubblica il libro La Profezia dell’Armadillo, proseguendo fino ad oggi con altri otto volumi e diverse storie brevi su quotidiani e settimanali nazionali.

Le tavole di Zerocalcare, attraversate sempre dall’Armadillo, personificazione della coscienza dell’autore, sono un insieme di autoironia e citazioni di ogni tipo, che vanno dagli zombie a Dragon Ball, da Lady Cocca del Robin Hood ‘disneyano’ fino ai protagonisti di Guerre Stellari. Le sue storie non sono da considerarsi come vere e proprie cronache e non sempre i protagonisti corrispondono a persone realmente esistenti, ma evocano luoghi e sentimenti comuni, come l’incertezza di vivere in un mondo dove le diseguaglianze sociali si fanno evidenti, la lotta per i diritti è debole e la ricerca di un lavoro sempre più difficile. Per Zerocalcare l’invasione di un io ipertrofico si manifesta nelle piattaforme social e la reperibilità diventa l’ossessione del nostro millennio.
Il titolo dell’esposizione, ZEROCALCARE. Scavare fossati ∙ nutrire coccodrilli nasce da una suggestione biografica e da una riflessione di stringente attualità sul momento storico che viviamo. Se da una parte i coccodrilli e i fossati rappresentano una condizione emotiva, dall’altra sono anche la grottesca metafora dell’avanzare delle paure originarie dell’uomo, legate all’invasione, alla preservazione del proprio territorio e sono al contempo artefici della fascinazione verso movimenti revisionisti d’ispirazione neo-fascista.

Queste riflessioni biografiche, politiche e sociali sono dipanate nella mostra al MAXXI in quattro diversi nuclei tematici: Pop, Tribù, Lotte e Resistenze, NonReportage. L’allestimento è concepito evocando l’Armadillo, alter ego dell’artista e amico fedele che vive in tutti i libri. L’animale è suggerito grazie alle linee disegnate dall’allestimento che, idealmente, ripropone attraverso le sue curve la scocca del mammifero a forma di fagiolo rovesciato. Entrando si è accolti dal murales commissionato per l’ingresso della metro di Rebibbia, che rappresenta questa volta un animale primordiale, il mammut. Il corpo - scale è invece lo spazio dedicato alla timeline ragionata che ripercorre in maniera divertita, e mai superficiale, i momenti cruciali della sua vita. Entrando nella sala espositiva la testa sagomata, nel tavolo centrale, è il set dove sono collocate le tavole originali della Profezia dell’Armadillo.

Qui sono inoltre proiettate interviste a intellettuali che raccontano Zerocalcare da un’angolazione inedita, ed è esposta una raccolta, a cura del Zerocalcare Fan Club, che contiene una selezione di ‘disegnetti’, solitamente regalata agli ammiratori in sostituzione dell’autografo. L’excursus espositivo vero e proprio esordisce con un’ampia parete dedicata agli oltre sessanta poster, disegnati in un arco temporale che va dai primi anni 2000, quando il fumetto e il centro sociale s’incontrano per la prima volta nella vita dell’autore, fino ad oggi. Il guscio dell’Armadillo, al centro della sala, ospita invece un’ampia selezione di disegni dedicati alle quattro sezioni, mentre nella superficie perimetrale, ampio spazio è destinato a tavole originali e rappresentative dei nove libri dell’autore.
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Zerocalcare Fumetto GRAPHIC NOVEL

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