MACRO ASILO - AMBIENTI - STANZE D'ARTISTA

Fino al 31 marzo
Mostra terminata

AMBIENTE #1

3 > 17 MARZO
MARCO BOLOGNESI | CORPI ESTRANEI

Un’installazione immersiva sul tema dell’immigrazione, incentrato in particolare sul viaggio.
Uno storybord in fieri che corre lungo le pareti si popolerà quotidianamente di immagini, in una narrazione laica ma emotiva di un fenomeno multiforme che ci disorienta.
Bolognesi, che da sempre elabora in chiave allegorica il tema dell’alieno e del diverso attraverso il linguaggio ciberpunk e della fantascienza, attraverso il collage, la fotografia e il video, si cimenta per la prima volta con un evento performativo. Gessetti a polvere colorati su grandi fogli daranno forma a pensieri ed emozioni intervenendo su testi e immagini tratte da riviste e quotidiani, mentre le voci dei migranti si attivano al passaggio dei visitatori, a ricordarci che non è sogno ma realtà.
Un work in progress, in cui i visitatori saranno liberi di “violare” questo spazio intimo mediante il proprio intervento diretto sulle opere.
Dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

foto in copertina by Giuseppe Saitta.

19 > 31 MARZO
MIRIAM MIROLLA | LETTURE CONFLITTUALI | LA COSTITUZIONE ITALIANA

Come creare un’interazione profonda fra stimolo estetico e pubblico?
L’induzione di un conflitto interpretativo, ovvero la creazione di una dissonanza cognitiva (Festinger, 1962) a cui lo spettatore non possa sottrarsi, costituisce uno dei metodi prediletti delle Avanguardie artistiche del Novecento. Già il Dadaismo e il Futurismo avevano sistematicamente progettato lo spaesamento critico e cognitivo dell’osservatore. Pensiamo a “The Fountain” di Marcel Duchamp, in cui il ribaltamento assiale di un semplice orinatoio trasforma l’oggetto d’uso ordinario in uno stimolo iperambiguo, capace di provocare nel pubblico un’interminabile attività interrogativa.
La ricerca avviata nel 1994 da Miriam Mirolla comprende una serie di opere-esperimento che comportano un’interazione profonda e imprevedibile fra il testo ed i lettori, e si strutturano come un nuovo modo di leggere e comprendere i capolavori letterari. In questa occasione, come testo sperimentale, è stata scelta la Costituzione della Repubblica italiana, nella sua versione vigente a cura del Senato della Repubblica.
Il testo costituzionale viene smontato e ricomposto in una sorta di quadro di lettura. L’osservatore può esercitare una piccola fantasia di dominio, leggerlo in modo saccadico, caotico, esercitare approvazione o disapprovazione.
La prima settimana si lavorerà con il pubblico del museo e gli studenti liceali dell’Istituto Salvini di Roma, mentre nella seconda settimana saranno esposti i risultati sperimentali. Ad esaminarli, sono stati invitati eminenti costituzionalisti, tra cui il Prof. Giuseppe De Vergottini.


AMBIENTE #2

3 > 17 MARZO
GIOVANNI IMPELLIZZIERI | A S Y L U M | COREOGRAFIA CONTRONARRATIVE

Il progetto rivisita il concetto di asilo utilizzando le arti performative e visive come cornice di cooperazione tra più soggetti: coreografi, danzatori, studenti, cittadini migranti, visitatori. Tutti sono chiamati a costituire un ambiente immersivo in cui le azioni dei corpi possano essere interpretate come conquiste di tempo e spazio, in un’attività artistica, etica e politica.
Durante la residenza verranno esposti gli elaborati della ricerca svolta con gli allievi del docente di pittura Claudio Pieroni dell’Accademia di Belle arti di Roma: “Objects à trouver. Oggetti coreografici sul senso dell’abitare. Tetto-soggetto-corpo. Sulla casa, nido, guscio, tana, angolo-per-rannicchiarsi, asilo e altre r-esistenze mobili”.
Con la partecipazione di danzatori migranti e di studiosi che declineranno, ognuno a proprio modo, i temi della migrazione e del rifugio.

PROGRAMMA
3 marzo Inaugurazione
5 - 10 marzo Training e creazione di una performance con gli Allievi della scuola di danza Enzo Celli Vivo Ballet.
12 - 17 marzo Training e creazione di una performance con gli ospiti coreografi Giuseppe Vincent Giampino e Danila Gambettola.

Dal 19 marzo l'artista occuperà altri spazi del museo:
19 - 22 marzo Salone dei Forum
23 - 31 marzo Laboratorio

PROGRAMMA
19 - 24 marzo Training e creazione di una performance con gli Allievi di Anouscka Brodacz, del secondo biennio coreografico dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma.
26 - 31 marzo Elaborazione di materiali audiovisivi che documentano le attività svolte e performance, con gli Allievi della docente Federica Dal Falco del dipartimento di Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura, Sapienza Università di Roma.


Tutti i sabati dalle ore 18 #DancingInTheMuseum: sharing practice aperta a tutti

19 > 24 MARZO
ESCUELA MODERNA/ATENEO LIBERTARIO & APARTE°| ARTE ANARCHIA

Il collettivo Escuela Moderna/Ateneo Libertario, nato a Barcellona, nel centenario della “Setmana Tràgica” festeggia 10 anni di attività insieme alla storica rivista veneziana ApARTe°, unica nel suo genere nel trattare Arte e Anarchia, con un incontro internazionale al quale sono invitati tutti i comp(A).
Una settimana di arte visiva, libri, documenti, fumetti, foto e video, installazioni, teatro, performances, dibattiti, conferenze e musica.
Una mostra, un allestimento sorprendente ma soprattutto un’occasione di incontro con oltre cento ospiti, esponenti di ricerche sulla relazione tra l’Arte e l’Ideale.
I materiali provengono da collezioni private e da archivi A-cerchiati quali Fuoriposto, Centro Studi Libertari, A-rivista.
Tra gli ospiti: Massimo Mazzone, Carlos Taibo, Andrea Aureli, Paolo Pasi, Lola Matamala, Franco Bunčuga, Andrea Staid et al…
Tra le opere in mostra, allestimenti di Aladin, Santiago Sierra, Juan Pablo Macias, Alain Urrutia, CNT Puerto de Santa Maria, Rino de Michele, BOESG, Domingo Mestre, Leroy, Byron Maher, Fabio Santin, David Y Liver, encontingencia, JACA, Democracia, Luca Vitone, Nicoletta Braga, Laura Pinta Cazzaniga, Elisa Franzoi, Escuela Moderna, Fotomovimiento BCN, Pedro G Romero, Valerio Muscella, Guglielmo Manenti, Diego Rosa, Lorena Canottiere, Andreco, Andrea Chiarantini, Al Margen, Fondazione Anselmo Lorenzo Madrid, Lavinia Raccanello, Claudia Tumminello, e performance artistiche teatrali e musicali di Paola Brolati, Alessio Lega, Domingo Mestre, Massimo Liberatori, Margherita Pevere, Marco Donnarumma, Queen of the bongo.


26 > 31 MARZO
ATZ PER MACRO ASILO
in collaborazione con Lisa Andreani

Open Ency for Self Care
«Neoliberalism has not only given us crippling anxiety, but also its apparent remedy».
Nel mondo contemporaneo le paranoie provenienti dall’esterno sono molteplici, poiché lo spazio del dialogo o dell’incontro si è spostato nel digitale – “shitstorm”.
L’esistenza diluisce la sua aura in nuove forme di mitomania, la quale corrompe formalmente le possibili forme di convivenza e condivisione.
ATZ-Agreements To Zinedine propone un progetto che approfondisce il rapporto con la formazione e difesa del sé, degli scenari di geografie immateriali abitati da popolazioni reali.
Sei playlist, una al giorno, di video-tutorial scaricati dalla rete. Un tema del giorno e diversi macro-temi: spazio domestico, rapporto con la natura, formazione per profili professionali… Un miscuglio di contenuti, che rendono il display un luogo di approfondimento cacofonico.

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