La strada. Dove si crea il mondo

Fino al 28 aprile
4 giorni rimanenti

Street Politics. La strada non solo come luogo di celebrazioni e feste, ma anche spazio in cui si dà voce alle tensioni sociali, una arena di protesta e di resistenza al controllo da parte del potere.

La strada come luogo di condivisione e innovazione, principale laboratorio per artisti, architetti e creativi.
È il momento di tornare in strada: la vita urbana dovrebbe coincidere con la vita pubblica e la strada è il luogo in cui tutto avviene. Opere d’arte, progetti di architettura, fotografie, performance, interventi site specific e video accolgono il visitatore in una successione di gallerie che formano una strada lunga decine di metri.

Grandi installazioni accompagnano alla scoperta di una strada spesso nascosta in cui le affissioni sono presentate come arte accessibile al pubblico di massa e gli spazi nascosti prendono voce. La strada è analizzata come manifesto in continua mutazione della vita contemporanea, elemento di connessione ma anche di rottura, scenario delle esperienze del quotidiano come i festival di strada, i cinema estemporanei o lo street food.

Una dedica agli artisti che a partire dagli Anni '60 hanno trasformato la strada in un campo di battaglia intellettuale, sociale e politico, ma anche ad architetti, urbanisti e designer.

Chi ci va

Alfiero B.
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