CHANGE CONNECT CONTINUE - MARTIN CREED / GIORGIO GRIFFA / TATSUO MIYAJIMA

Fino al 30 marzo
Mostra terminata

"Guardando il tempo, lo spazio e l'infinito, le opere di questa mostra cercano l'ordine e allo stesso tempo accettano il destino e la serendipità"

Martin Creed, Giorgio Griffa e Tatsuo Miyajima sono artisti il ​​cui lavoro esplora idee di caso e ordine, l'apparente caos della vita e gli sforzi dell'uomo per darne un senso. Guardando il tempo, lo spazio e l'infinito, le opere di questa mostra cercano l'ordine e allo stesso tempo accettano il destino e la serendipità.

Profondamente influenzato dalla filosofia buddista, l'artista giapponese Tatsuo Miyajima (nato nel 1957) utilizza contatori a LED, impostati a velocità diverse e senza mai mostrare uno zero, per realizzare installazioni che esprimono l'interconnessione di tutto.

Il pittore italiano Giorgio Griffa (nato nel 1936) crede che i ritmi dell'universo - include quelli della musica, della poesia e della matematica - siano pietre angolari della sua pratica di pittore. Nell'uso di questi ritmi accetta l'ispirazione del momento, l'offuscamento dei colori, il disegno del pennello, la piega incidentale della tela - che per lui sono metafore che contengono una potente fusione con la realtà.

Il grande musicista (oltre che un amante dell'algebra autoproclamato) Martin Creed (nato nel 1968) spesso sviluppa il suo lavoro usando una regola compositiva come tentativo di creare ordine. I suoi dipinti e sculture impiegano i principi dell'organizzazione - come ad esempio la disposizione di forme o oggetti per tipologia, colore o dimensione - nel tentativo di strutturare il caos della vita. Ritmo, ripetizione e cambiamenti incrementali, tutti giocano un ruolo essenziale nel lavoro di Creed come artista e come artista.

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