Museo nazionale romano - Terme di Diocleziano

via Enrico de Nicola, 79 - 00185 Roma - Tel.: 06477881
Le Terme di Diocleziano sono una delle quattro sedi del Museo Nazionale Romano, insieme con Palazzo Massimo, Palazzo Altemps e Crypta Balbi. Il grandioso impianto delle Terme, le più grandi di Roma antica, venne costruito tra il 298 e il 306 d.C.

L'edificio termale, oltre ai tradizionali ambienti con vasche d’acqua di diverse temperature (calidarium, frigidarium e tepidarium), comprendeva un'aula centrale basilicale, la piscina scoperta (natatio) e molte altre sale di ritrovo, per gli usi più vari. Parte del perimetro è oggi occupato dalla chiesa di Santa Maria degli Angeli: nel 1561 Pio IV decise infatti di trasformare le terme in basilica, con annesso convento, e affidò il progetto a Michelangelo.

Nel 1889 il complesso delle Terme divenne sede del Museo Nazionale di antichità romane e vi furono raccolte diverse collezioni archeologiche e i reperti provenienti da vari scavi. Nel chiostro michelangiolesco sono oggi esposte circa 400 sculture di tutte le tipologie della produzione artistica romana (statuaria, materiali architettonici, sarcofagi, are dedicatorie). Il museo comprende una Sezione Protostorica dedicata ai popoli latini e allo sviluppo della cultura laziale della tarda età del bronzo e dell’età del ferro (XII-VII secolo a.C.), con particolare riferimento al territorio di Roma; una Sezione Epigrafica dove viene illustrata la nascita e la diffusione della lingua latina attraverso vari documenti scritti, come il Cippo del Foro, la Corona in calcare di Palestrina, le defixiones, i tituli, le insegne delle associazioni ed un gruppo di testi che testimoniano la società romana, il suo sviluppo e usi e costumi.

Al museo delle Terme appartengono anche l'Aula Ottagona - trasformata nel 1928 in un Planetario di cui si conserva intatta una straordinaria cupola a ombrello e dove sono esposte alcune sculture trovate nelle terme - e le Olerarie Papali rinascimentali, dove enormi olle venivano utilizzate per conservare l’olio.