i Giovedì della Villa

giovedì 20 settembre ORE 18:00
ORE 18: proiezione del film In minimis maxima di Pierre Gaignard e Laura Haby
seguirà l’incontro con i registi e Elisa Nicoud, archeologa, e Catherine Virlouvet, direttrice del’École française de Rome
Un film ibrido, tra arte e archeologia, che invita a riflettere sull’umanità di ieri osservando quella di oggi. Attraverso i nostri gesti, le nostre tradizioni, i nostri territori, la nostra resilienza, i nostri strumenti, l’archeologo e la regista tentano di fornire immagini realistiche sulla preistoria della Valle Giumentina, lasciando emergere un originale punto di vista che risveglia la memoria.
Pierre Gaignard è diplomato alle Belle Arti di Rennes e di Lione. Cineasta, scultore, narratore, propone opere eclettiche, che si tratti di film o di costruzioni metalliche motorizzate, che illustrano i suoi soggetti di ricerca.
Laura Haby ha studiato pittura e arte audiovisiva alle scuole di Belle Arti di Montpellier e di Lione, e si è formata, successivamente, a Le Fresnoy-Studio national des arts contemporains di Tourcoing. Il suo lavoro di regista si sviluppa attualmente lungo vari assi di ricerca, in cui si associano il racconto intimo e il contesto sociale, narrazioni e forma plastica.

ORE 19: l'affaire Crochette
Letture in traduzione italiana del romanzo di Jean-Noël Jeanneney interpretate da Mathhieu Pastore e Matthieu Mevel
Con le letture di brani affidate a Matthieu Pastore e Matthieu Mevel, il pubblico de I Giovedì della Villa ascolterà la storia di un geniale truffatore, che, molto prima di Madoff, riuscì a costruire dal nulla un impero economico negli anni precedenti la Grande Guerra. Jean-Noël Jeanneney nel suo romanzo L’affaire Crochette (Portaparole, 2017) racconta le vicende dei piccoli risparmiatori truffati, i ricatti dei giornalisti, i tentativi di repressione dei giudici e della polizia, descrivendoci l’inarrestabile declino di Henri Crochette attraverso una storia che ci riguarda da vicino. L’appuntamento sarà introdotto dallo stesso autore, il quale, al termine delle letture, condurrà un dibattito sul rapporto tra il teatro e la storia.
Storico e politico, Jean-Noël Jeanneney ha diretto Radio France, RFI, la Missione del Bicentenario della Rivoluzione e la Bibliothèque nationale de France.

ORE 20.30: Omaggio a Pino Pascali, un’idea di Valérie Da Costa
In occasione del Cinquantesimo anniversario della scomparsa di Pino Pascali, L’Accademia di Francia a Roma rende omaggio a una delle maggiori figure dell’arte italiana degli anni sessanta del Novecento, con una proposta della storica dell’arte Valérie Da Costa.
Astro della scena artistica romana, Pino Pascali in soli quattro anni, dal 1964 al 1968, ha elaborato un’opera straordinaria rinnovando profondamente il linguaggio della scultura e la speculazione sullo spazio espositivo.
Con le testimonianze dei suoi amici più cari: Michelle Coudray, Giosetta Fioroni, Anna Paparatti, Luca Patella, Vittorio Rubiu e Fabio Sargentini, l’incontro si concluderà con la proiezione delle diverse pellicole in cui Pascali ha recitato.
Valérie Da Costa è autrice del saggio Pino Pascali: ritorno al Mediterraneo, (Les presses du réel, 2015).


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