I giovedì della Villa - Performance + concerto

Thursday 3 May ORE 18:00
- Ore 18 Art Club #24| Protest Forms: Memory and Celebration (featuring Giacomo Leopardi) (2018) Marinella Senatore
Il lavoro concepito per Villa Medici da Marinella Senatore focalizza l’attenzione sull'idea della narrazione come esperienza in grado di esplorare la molteplicità di forme attraverso cui si attua la protesta, mettendo in atto, contemporaneamente, cerimoniali allegorici ispirati ai concetti di unione, affiliazione, presa di coscienza e appartenenza. La performance prende forma nei giardini dell’Accademia e, per circa quaranta minuti, coinvolge una grande quantità di interpreti impegnati in diverse discipline, dal dj-set alla danza, dallo sport all’azione condotta dagli attivisti impegnati nella difesa dei diritti sociali. In via straordinaria, l’opera verrà introdotta da una riflessione sui temi dell'antifascismo e dell'anti-totalitarismo attraverso la lettura di alcuni brani poetici di Giacomo Leopardi. Un intervento speciale della performance sarà effettuato dalla School of Narrative Dance Roma fondata da Marinella Senatore nel 2013.
Protagonista indiscussa della scena artistica internazionale, Marinella Senatore ha vinto il Premio MAXXI 2014.
- Ore 19 conversazione/performance | Moussa Sarr e Pascal Neveux
L’artista Moussa Sarr, borsista dell’Accademia di Francia a Roma, è deceduto il 29 Marzo 2018 alle ore 19 a Villa Medici nel corso della performance La grande divoratrice. Nell’incontro-performance con il direttore del FRAC PACA (Marsiglia) Pascal Neveux, l’artista intavolerà una conversazione post-mortem per discutere il suo percorso, la sua vita, le sue opere e infine la sua rinascita con il nome di Narcissus.
Moussa Sarr vive e lavora a Parigi. Ha studiato alla Scuola di Belle Arti di Tolone, poi al Fresnoy-Studio national des arts contemporains a Tourcoing. Nel 2010 il suo lavoro è stato selezionato per la FIAC nell’ambito del programma Cinéphémère della Fondazione Ricard. Vincitore del Prix Mécènes du Sud 2012 di Marsiglia, è stato finalista del Premio Meurice per l’arte contemporanea nel 2016. Le sue opere fanno parte di prestigiose collezioni: Centro Pompidou, Maison Européenne de la Photographie, il FNAC – Fondo Nazionale di Arte Contemporanea (Parigi), Collection Lambert (Avignone), Collection François Pinault.
Pascal Neveux Dal 1999 al 2006 ha diretto il Frac Alsace a Sélestat e, dal 2006, il Frac Provence-Alpes Côte d’Azur a Marsiglia pilotando inoltre il progetto architetturale concepito da Kengo Kuma, inaugurato in marzo 2013 nell’ambito di Marseille Provence, Capitale europea della cultura. Presiede dal 2013 l’associazione Marseille Expos, che raggruppa oltre quaranta siti d’arte contemporanea, musei, centri d’arte e gallerie a Marsiglia. È autore di testi e articoli dedicati a numerosi artisti francesi e stranieri oltre a essere curatore per molteplici istituzioni in Francia e all’estero.
- Ore 20.30 L’humain est fréquent concerto/lettura di Florian Caschera e Christophe Manon, invitati dal borsista dell’Accademia di Francia a Roma Maxime Guitton
Christophe Manon sonda a bassa voce la fine delle utopie, la fraternità, il desiderio, il cuore umano. La sua poesia, carnale, sperimentale e popolare, è come uno stetoscopio. Florian Caschera firma, con il nome di Sing Sing, canzoni strane e crude. Entrambi condividono un gusto fragile e capriccioso per la grazia, un senso tragico della gioia, una metafisica del Carnevale accompagnata da un forte appetito per la materia la più cruda, una specie di lirismo secco. Insieme, attraverso pazienti letture, canzoni furtive, dialoghi rocamboleschi, confronteranno le loro poetiche, ascolteranno la voce dei morti per tradurla con i loro mezzi e sperando in qualche epifania.
Vocalist e chitarrista, in particolare con il duo Arlt, Caschera elabora ritornelli claudicanti sulla caduta, sul turbamento e sul cambiamento metereologico. Sta scrivendo attualmente il suo primo romanzo, un originale inno all’infanzia.

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